Criptocromi, antichi fotorecettori per la luce blu
I criptocromi sono dei fotorecettori sensibili alla luce blu scoperti per la prima volte nelle piante. Si trovano anche negli animali.
Questi fotorecettori sono delle proteine con struttura simile sia nelle piante che negli animali.
I criptocromi potrebbero discendere da un enzima chiamato fotoliasi, che sembra in grado di utilizzare l’energia della luce visibile, in particolar modo la componente blu, per riparare i danni al DNA causati dai raggi ultravioletti del Sole.
Nelle piante i criptocromi sembrano essere coinvolti in alcuni meccanismi legati allo sviluppo e alla crescita delle piante e nella regolazione dei ritmi circadiani.
I criptocromi si trovano anche negli animali, dove sembrano svolgere un ruolo nella regolazione dei ritmi circadiani. Anche se i meccanismi con cui i criptocromi degli animali rispondono alla luce non sono ancora completamente chiari.
Per approfondire:
O’Day KE (2008) Shedding Light on Animal Cryptochromes. PLoS Biol 6(7): e168 doi:10.1371/journal.pbio.0060168
Hoang N, Schleicher E, Kacprzak S, Bouly JP, Picot M, et al. (2008) Human and Drosophila Cryptochromes Are Light Activated by Flavin Photoreduction in Living Cells . PLoS Biol 6(7): e160 doi:10.1371/journal.pbio.0060160
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