Il colore dei camaleonti
I camaleonti sono in grado di cambiare colore. A seconda della specie, possono assumere colori che vanno da semplici sfumature di marrone, fino a combinazioni di colori più vivi come il blu, il giallo, il verde o l’arancione.
L’abilità di cambiare colore dei camaleonti non è una capacità unica tra gli animali. Sono in grado di cambiare colore parecchie altri specie, tra cui: pesci, anfibi, rettili, crostacei e cefalopodi.
Controllo del colore
In alcuni animali il cambiamento di colore richiede tempi di minuti o di ore. In questi casi il cambiamento è controllato principalmente da ormoni.
Nei camaleonti e nei cefalopodi il colore può cambiare in pochi istanti.
Questi cambiamenti così rapidi sono possibili perché i cromatofori, le cellule che contengono i pigmenti di diverso colore, sono controllati direttamente dal sistema nervoso.
A cosa serve cambiare colore?
In molti credono che la capacità di cambiare colore serva solo per mimetizzarsi e sfuggire ai predatori (foto di camaleonti mimetizzati).
In realtà i camaleonti usano il cambiamento di colore anche per comunicare con i membri della stessa specie.
Ad esempio, i camaleonti possono segnalare un particolare stato emotivo (per es. paura) cambiando colore. Possono utilizzare il colore del corpo per mandare segnali di dominanza o sottomissione (vedi foto) verso un conspecifico. Oppure possono cambiare colore per inviare segnali ad un potenziale partner.
Bibbliografia
[1] Stuart-Fox D, Moussalli A (2008) Selection for Social Signalling Drives the Evolution of Chameleon Colour Change. PLoS Biol 6(1): e25 doi:10.1371/journal.pbio.0060025
[2] O’Day KE (2008) Conspicuous Chameleons. PLoS Biol 6(1): e21 doi:10.1371/journal.pbio.0060021
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