Le difese dei batteri marini contro i predatori
Alcune piante ed animali producono dei metabolismi secondari per difendersi dai predatori.
Questo fenomeno è stato osservato in diversi organismi marini che vivono attaccati al substrato.
Mentre si sa ancora poco su l’utilizzo di metaboliti per la difesa dai predatori da parte dei batteri.
Alcune specie di batteri sono in grado di raggrupparsi formando delle comunità note come biofilm.
Secondo un’ipotesi testata da una ricerca pubblicata su Plosone.org [1], alcune di queste comunità di batteri organizzate in biofilm sono in grado di produrre sostanze chimiche con funzioni di protezione dai predatori.
I ricercatori hanno identificato una sostanza chimica, “violacein”, prodotta dal biofilm di batteri marini molto attiva contro i protozoi, dei microrganismi eucarioti che possono predare i batteri.
Bastano concentrazioni molto basse di questa sostanza per indurre la morte dei protozoi.
Questo tipo di difesa chimica sembra contribuire alla resistenza del biofilm in diversi ambienti.
Bibliografia:
[1] Matz C, Webb JS, Schupp PJ, Phang SY, Penesyan A, et al. (2008) Marine Biofilm Bacteria Evade Eukaryotic Predation by Targeted Chemical Defense. PLoS ONE 3(7): e2744. doi:10.1371/journal.pone.0002744