Storia del concetto di “emozione”
Non si vede bene che col cuore.
L’essenziale è invisibile agli occhi.
da Il Piccolo Principe
Fin dall’antichità medici e filosofi avanzavano l’ipotesi che le emozioni eccessive avessero conseguenze negative sulla salute fisica e mentale.
Ad esempio, in epoca greco-romana, Esculapio attribuiva la causa dei disturbi mentali a problemi emotivi. Galeno considerava le passioni come la sesta causa non naturale di malattia.
Platone collegava la “follia erotica” all’amore umano e Cicerone descriveva quattro principali “perturbazioni” delle passioni (dolore, paura, gioia, desiderio), che potevano essere modulate dalla ragione, ma che, se eccessive, in grado di causare malattie dell’anima.


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