Durezza dell’Acqua
La durezza dell’acqua indica il contenuto di ioni calcio e magnesio presenti nell’acqua. In altre parole, un acqua sarà più o meno dura a seconda della sua concentrazione di ioni calcio e magnesio.
La durezza può influire su diverse attività dove viene fatto uso di acqua. Ad esempio, è noto che le acque dure riducono l’efficacia dei saponi e possono portare alla formazione di calcare.
La durezza dell’acque si divide in temporanea, permanente e totale. La durezza temporanea rappresenta la durezza che viene persa dall’acqua in seguito all’ebollizione. La durezza permanente è la durezza che rimane dopo l’ebollizione.
Infine, la durezza totale è la somma della durezza temporanea e parziale.
Acque dure e acque dolci.
Le acque sono considerate dolci o dure a seconda della loro durezza.
Un’acqua è considerato molto dolce quando ha una durezza minore di 7 °f (gradi francesi), mentre è considerata molto dura quando raggiunge valori maggiori di 54 °f.
Ad esempio, l’acqua piovana è molto dolce, mentre l’acqua di mare è molto dura.
Gradi francesi
I gradi francesi sono una delle unita di misura utilizzate per esprimere la durezza delle acque. Un grado francese equivale alla concentrazione di 10 mg di carbonato di calcio (CaCO3) per litro di acqua (oppure, scritto in un altro modo a 0,01 g/l di CaCO3).
Come si misura la durezza?
Uno dei sistemi utilizzati per calcolare la durezza dell’acqua consiste nella titolazione con una soluzione di EDTA.
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