L’ippocampo e la memoria emotiva
Ricordare eventi legati a forti emozioni non è particolarmente difficile, tanto che esistono tecniche di memorizzazione basate sulle emozioni.
L’effetto delle emozioni sulla memoria sembra essere mediato dall’amigdala, recentemente è stato pubblicato su Plosone.org un articolo dove gli autori cercano di stabilire se anche ippocampo ha un ruolo nel processo che permette di ricordare meglio eventi legati ad emozioni.
In particolare, gli autori cercano di capire se l’ippocampo contribuisce al consolidamento delle memorie emotive, cioè se gli eventi legati alle emozioni si ricordano meglio a distanza di tempo.
La verifica di questa tesi richiede due condizioni:
- Il consolidamento della memoria richiede che a distanza di tempo deve esserci un miglioramento, ovvero l’evento deve essere più facile da ricordare.
- Se il consolidamento è dovuto all’ippocampo, l’effetto non dovrebbe verificarsi su pazienti con problemi all’ippocampo.
Sono stati fatti dei test per valutare queste previsioni, analizzando sulla capacità di ricordare in due momenti successivi delle foto neutre e delle foto con aspetti emotivi. I test sono stati svolti su soggetti sani e su pazienti con problemi all’ippocampo.
I risultati mostrano che le memorie emotive sono effettivamente migliorate a distanza di tempo, inoltre, come era stato ipotizzato, il miglioramento è stato minore nei pazienti con danni all’ippocampo.
How Emotion Strengthens the Recollective Experience: A Time-Dependent Hippocampal Process Tali Sharot, Mieke Verfaellie, Andrew P. Yonelinas
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