Geofagia nei Pipistrelli

 

etologia La geofagia, intesa come il “mangiare” terra o argilla, è un comportamento presente in differenti specie animali.

Ad esempio, alcuni animali che vivono nei tropici dell’Africa si recano regolarmente in zone chiamate “mineral licks” o “salt lick”, dove consumano argilla oppure bevono acqua ricca di argilla.

 

Sono state formulate diverse ipotesi per cercare di spiegare questo comportamento.

Secondo due delle principali teorie proposte, gli animali assumono l’argilla per integrare la loro dieta, povera di minerali, oppure per tamponare gli effetti tossici dei metaboliti secondari presenti nelle piante di cui si nutrono.

 

Una ricerca pubblicata su Plosone ha analizzato il fenomeno studiando due specie di pipistrelli che vivono nella foresta Amazzonica [1].

Nella foresta Amazzonica, le femmine di pipistrelli gravide o che allattano, cioè che si trovano in una fase della loro vita dove hanno un notevole bisogno di energia, sono frequentemente viste e catturate nei mineral licks.

 

Lo studio è stato svolto su dei pipistrelli onnivori della specie Carollia perspicillata, e su Artibeus obscurus, una specie frugivora, cioè che si nutre prevalentemente di frutta.

 

Minerali o metaboliti secondari?

I pipistrelli per lo studio sono stati catturate nei mineral licks ed in siti di controllo presenti nella foresta.

I pipistrelli della specie che si nutre di frutta (Artibeus obscurus) sono stati catturati più spesso nei mineral lik rispetto ai pipistrelli che si nutrono di insetti, anche se gli insetti forniscono meno minerali rispetto ai frutti.

Se i pipistrelli visitano i mineral liks per integrare la loro dieta povera di minerali, ci si aspetterebbe di trovare più pipistrelli insettivori, mentre sembra avvenire il contrario.

Questo suggerirebbe che i pipistrelli Artibeus obscurus si recano ai mineral liks prevalentemente per tamponare gli effetti tossici dei metaboliti delle piante piuttosto che per integrare la loro dieta con minerali.

 

Comportamento della specie onnivora

Gli autori dello studio hanno misurato la concentrazione di un isotopo di azoto (15N, che è utilizzato come una sorta di “indicatore” del consumo di insetti) nei tessuti delle ali dei pipistrelli di entrambe le specie.

 

La specie Carollia perspicillata si nutre sia di insetti che di frutti, che costituiscono entrambi una fonte di minerali anche se in proporzioni diverse.

Questa specie rappresenta un interessante modello per testare le due ipotesi per spiegare la geofagia (valori nutritivi e/o detossificazione dei metaboliti ingeriti), perché permette di studiare i comportamenti degli individui in rapporto alla percentuale di insetti e frutti ingeriti.

 

Se i pipistrelli della specie Carollia perspicillata visitano i mineral licks principalmente per arricchire la loro dieta di minerali, ci si aspetterebbe che gli individui che si sono alimentati maggiormente con insetti (verificabile tramite i valori dell’isotopo di azoto) dovrebbero essere catturati maggiormente nei mineral licks rispetto ai conspecifici che si sono alimentati prevalentemente di frutti.

Questo perché una dieta a base di insetti dovrebbe fornire meno minerali rispetto a una dieta a base di frutta.

 

Mentre, al contrario, sono stati catturati nei mineral licks più individui con, in proporzione, minori concentrazioni dell’isotopo, e perciò con percentuali maggiori di frutta nella dieta.

Suggerendo che questi pipistrelli non visitano i mineral links prevalentemente per integrare la loro dieta.

 

Gli autori concludono che i pipistrelli con diete a base di frutta, durante il periodo in cui sono gravide o allattano, non visitano i mineral licks prevalentemente per via dei minerali, ma per tamponare l’effetto tossico dei metaboliti secondari delle piante.

Metaboliti che ingeriscono insieme alle grandi quantità di frutti di cui si nutrono visto che hanno bisogno di parecchia energia.

 

Inoltre, è interessante notare che la concentrazione dell’isotopo di azoto dei pipistrelli frugivori A. obsurus è simile sia negli individui catturati nei “mineral link” che in quelli catturati nei siti di controllo.

 

Riferimenti e link per approfondire:
[1] Voigt CC, Capps KA, Dechmann DKN, Michener RH, Kunz TH (2008) Nutrition or Detoxification: Why Bats Visit Mineral Licks of the Amazonian Rainforest. PLoS ONE 3(4): e2011. doi:10.1371/journal.pone.0002011

Geophagy – Geofagia su Wikipedia (in inglese)

Salt lick – su Wikipedia (in inglese)

Frugivore – su Wikipedia (in inglese)

 

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