La Percezione dei Campi Elettrici nell’Ornitorinco
L’ornitorinco (Ornithorhynchus anatinus) è uno dei pochi mammiferi in grado di percepire i campi elettrici.
Questa capacità permette all’ornitorinco di individuare le prede senza dover utilizzare la vista.
L’ornitorinco è uno degli animali più strani al mondo, ad esempio: è un mammifero ma depone le uova e la femmina secerne il latte da pori presenti nella pelle del ventre.
Ha un becco simile a quello di un anatra ed ha le zampe palmate. Inoltre, le zampe posteriori del maschio hanno uno sperone velenoso, anche la produzione di veleno nei mammiferi è una rarità.
L’ornitorinco vive in Australia, ed appartiene all’ordine dei monotremi.
Percezione dei campi elettrici
L’ornitorico è in grado di individuare le sue prede, anche in acque torbide o di notte, “sentendo” il debole campo elettrico generato dai loro corpi.
Gli speciali recettori che permettono all’ornitorinco di percepire i campi elettrici sono chiamati elettrorecettori e si trovano sul becco dell’animale.
Altri animali. La capacità di percepire i campi elettrici è presente anche in altri animali che vivono in acqua, come gli squali ed i pesci elettrici.
I pesci elettrici non si limitano a percepire l’attività elettrica delle prede. Creano un campo elettrico attorno al loro corpo e sentono la presenza di altri animali percependo le distorsioni nel loro campo elettrico.
Altri pesci non si limitano a percepire le correnti elettriche. I pesci elettrici “forti”, come le torpedini, sono in grado di generare correnti elettriche abbastanza potenti da stordire le loro prede.
Approfondimenti:
Elettrolocazione nell’ornitorinco – su wikipedia (in inglese)
Electroreception – su wikipedia (in inglese)
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