Scimmie ed evoluzione del linguaggio
Lo studio delle forme di comunicazione tra scimmie può aiutarci a comprendere l’evoluzione del linguaggio umano.
Recentemente è stata pubblicata su PNAS una ricerca sul linguaggio gestuale condotta su due specie di scimmie note per molto vicine all’uomo dal punto di vista genetico: i bonobo e gli scimpanzè.
Gli autori della ricerca hanno analizzato i suoni, i gesti e le espressioni facciali con funzioni comunicative.
I suoni e le espressioni facciali sono risultati molto simili tra i bonobo e gli scimpanzé, mentre sono strate trovate differenze significative nella comunicazioni gestuale.
I gesti usati dalle due specie variano notevolmente, ed inoltre i bonobo mostrano una maggiore flessibilità rispetto agli scimpanzé nel combinare i gesti con suoni o con espressioni facciali, aggiungendo allo stesso gesto significati diversi.
Si pensa che il linguaggio umano si sia evoluto a partire dal linguaggio gestuale. A conferma di questa tesi si può osservare che la zona del cervello delle scimmie antropomorfe equivalente all’area di Broca (l’area del cervello umano che si occupa del linguaggio) si attiva durante la produzione o l’osservazione di gesti, ma non attraverso il linguaggio vocale.
Ape gestures and language evolution Amy S. Pollick and Frans B. M. de Waal su PNAS.org
Technorati Tags: scimmie, bonobo, scimpanzé, linguaggio del corpo
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