Genetica forense
Le tecniche genetiche che permettono di identificare una persona a partire da traccie di DNA hanno ormai più di venti anni.
La storia della genetica forense inizia nel 1984 quando Alec Jeffreys sviluppò la tecniche che consente di ricavare l’impronta genetica di una persona.
L’impronta genetica permette di individuare e confrontare quelle differenze che rendono unico il DNA di ogni individuo. Questa tecnica ha applicazioni che vanno dal:
- Riconoscere l’identità di un assassino a partire da capelli, macchie di sangue o altre traccie biologiche sul luogo di un delitto.
- Stabilire chi è il vero padre di un bambino attraverso test di paternità.
- Motivi di studio e ricerca, ad esempio stabilire le origini genetiche o la diffusione nel territorio di una popolazione
Un grandissimo contributo a questa tecnica è arrivato dall’invenzione della PCR (Polimerase Chain Reaction), una grande innovazione che ha fatto vincere il premio nobel per la chimica al suo inventore, Kary Banks Mullis, nel 1993.
La PCR permette di amplificare miliardi di volte una quantità piccolissima di DNA, anche un solo filamento, in poche ore.
Questo significa che possiamo ricavare DNA sufficiente per creare l’impronta biologica anche partendo da traccie biologiche piccolissime.
Le impronte biologiche di due campioni possono essere confrontati per stabilire se si tratta della stessa persona, oppure se c’è un legale di parentela o di qualunque altro tipo.
La genetica forense sembra destinata ad essere sempre più importante per la medicina legale, perche permette riconoscere l’autore di un crimine anche quando sono disponibili solo traccie piccolissime.
Ad esempio, esistono già le prime banche dati contenenti il DNA di criminali noti che permettono, grazie ad un semplice confronto, di individuare rapidamente eventuali sospetti già pregiudicati.
Questa tecnica può essere usata anche su animali o piante, ad esempio per studiare i legami evolutivi tra le specie, o per qualunque altra situazione dove è importante confrontare due genomi.
Technorati Tags: Genetica forense, impronta genetica
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