Storia degli scimpanzé ricostruita con la genetica
Gli scimpanzé sono tra i primati più conosciuti e simili all’uomo, sia dal punto di vista fisico che genetico.
Gli scimpanzé appartengono al genere pan, che comprende sia il bonobo che lo scimpanzè comune, quest’ultimo è formato da gruppi divisi anche in base a criteri geografici.
Analizzando i geni di questi primati, è possibile risalire a molte informazioni riguardo alla loro storia evolutiva e demografica.
Un gruppo di ricercatori [1] ha analizzato i genomi provenienti da: tre scimpanzé occidentali (Pan troglodytes verus), tre scimpanzé centrali (Pan troglodytes troglodytes) ed uno orientale (Pan troglodytes schweinfurthii).
E inoltre di, un bonobo (Pan paniscus), un essere umano, un orango e di un macaco.
Le analisi dei dati ricavati fornisco un più quadro più preciso, rispetto alle informazioni precedentemente disponibili, per la comprensione della storia degli scimpanzè.
I dati suggeriscono che:
- I bonobo e gli scimpanzé si sono separati circa 1.290.000 anni fa.
- Gli scimpanzé occidentali si sono separati degli altri gruppi di scimpanzé circa 510.000 anni fa.
- Scimpanzé orientali e centrali si sono separati circa 50.000 anni fa.
E’ interessante notare che la formazione del fiume Congo è avvenuta circa 1,5-2 milioni di anni fa. La formazione di questo fiume potrebbe aver contribuito alla separazione tra scimpanzè e bonobo, allontanando gli antenati di questi primati.
Gli scienziati hanno dedotto anche dei dati demografici, la popolazione di scimpanzé centrali sarebbe aumentata di molto da quando si sono separati dagli scimpanzé occidentali. Mentre la popolazione di scimpanzé occidentali pare essere diminuita.
Bibliografia:
[1] Caswell JL, Mallick S, Richter DJ, Neubauer J, Schirmer C, et al. (2008) Analysis of Chimpanzee History Based on Genome Sequence Alignments. PLoS Genet 4(4): e1000057. doi:10.1371/journal.pgen.1000057
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