Tricromaticità Allelica

 

genetica Le popolazioni di scimmie del Nuovo Mondo sono composte da maschi in grado di vedere solo due colori e da femmine che, seconda del loro patrimonio genetico, possono vedere due o tre colori.

Questo tipo di visione tricromatica delle femmine è chiamata tricromaticità allelica.

Per la visione tricromatica sono necessari almeno tre opsine, delle proteine da cui dipende la sensibilità dei fotorecettori, sensibili a colori differenti.

In queste scimmie, un gene che codifica per le opsine si trova sul cromosoma X, e un altro su un cromosoma autosomico, cioè un cromosoma non sessuale presente sia nei maschi che nelle femmine.

I maschi di questi primati vedono due colori perchè hanno due opsine differenti, una derivata dal gene sul cromosoma X e l’altra dal cromosoma autosomico.

Le femmine, che hanno due copie del cromosoma X, possono avere due cromosoni X con due copie identiche del gene per le opsine. In questo caso le femmine sono dicromatiche come i maschi.

Oppure i due cromosomi possono contenere due differenti versioni dello stesso gene per le opsine, cioè codificano per due opsine sensibili a colori diversi.

Queste scimmie femmine possono vedere tre colori perchè hanno in totale tre geni che codificano per proteine sensibili a colori differenti.

Questo tipo di visione tricromatica viene chiamata tricromaticità allelica perchè dipende dagli alleli presenti nel singolo individuo, a differenza della visione tricromatica delle scimmie antropomorfe che è presente in ogni individuo.

 

Articoli correlati:

  • Un Nuovo Fossile di Primate e la Separazione tra le Scimmie Antropomorfe e del Nuovo Mondo
  • I fotorecettori dei mammiferi
  •  

     

     

    Non forniamo nessuna garanzia di assenza di errori nei contenuti del sito.
    Non si assume nessuna responsabilità per eventuali errori presenti nel sito, e per i contenuti dei siti linkati.

    Blog basato su piattaforma WordPress -  Abbonati al blog - Privacy.