Comunicazione verbale e suoni articolati

30 aprile 2006

comunicazione verbaleLa comunicazione verbale è una capacita tipica dell’uomo

Gli animali sono in grado di comunicare attravero i suoni, ma solo l’uomo possiende la capacità di articolarli e di atribuirgli un significato oggettivo (anche se forse alcuni animali marini ed alcuni uccelli potrebbero fare eccezione).

I suoni emessi Continua »

Istinto e apprendimento

29 marzo 2006

L’apprendimento non è superiore all’istinto animale

L’istinto è molto diffuso nel mondo animale, mentre i comportamenti umani sono modellati  soprattutto dall’apprendimento.

Per istinto intendo un comportamento che si manifesta subito nella sua forma definitiva all’arrivo  di uno stimolo. Per esempio, i gabbiani appena nati hanno l’istinto di becchettare il becco dei genitori per chiedere cibo.

La differenza tra istinto e apprendimento non è poi così Continua »

L’altruismo dei delfini

24 marzo 2006

I delfini sono animali altruistici

L’altruismo è una capacita che ha portato grossi benefici all’uomo. Ci sono reperti fossili che mostrano ossa umane fratturare guarite. Senza altruismo un uomo in quelle condizioni sarebbe sicuramente morto di fame.

Alche i delfini mostrano comportamenti che possiamo definire altriustici Continua »

OGM e sicurezza alimentare

21 marzo 2006

Gli alimenti contenenti OGM, organismi geneticamente modificati, sono sicuri?

Mi sento fare spesso questa domanda perchè ho scritto una tesi sull’argomento.

La sicurezza degli alimenti è una questione molto importante, soprattutto quando riguarda la grande produzione. Pensiamo ai problemi che potrebbe causare un alimento consumato da milioni di persone che contiene un allergene sconosciuto… Continua »

La comunicazione verbale

19 marzo 2006

Parecchi animali sanno comunicare attraverso i suoni, ma solo gli essere umani sono in grado di comunicare attraverso suoni verbali articolati come le parole.

Un suono non articolato può esprimere uno stato emotivo come un grido di gioia, un gemito di dolore, o un segnale di pericolo.
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Imparare a memoria

24 febbraio 2006

Imparare a memoria interi libri, tenere a mente lunghe formule matematiche o chimiche non è un impresa impossibile per nessuno. A patto di conoscere le tecniche mnemoniche giuste.

Soltanto che mai nessuno c’è le ha insegnate!

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Le pause migliorano l’apprendimento

22 febbraio 2006

Fare una pausa aiuta ad apprendere meglio

Come è ben noto agli studenti, per imparare conviene fare frequenti pause durante lo studio. Ora abbiamo la prova scientifica.

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Nature, durante le pause il cervello continua ad essere attivo.
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Effetto Mozart

27 gennaio 2006

Effetto Mozart e l’aumento temporaneo dell’intelligenza

Ascoltare la musica di Mozart sembra influire sullo stato fisico, mentale ed emotivo delle persone, aumentando temporaneamente l’intelligenza di 8/9 punti.

La scoperta dell’effetto Mozart risale al 1993. Due ricercatori , G. Shaw e F. Rauscher fecero ascoltare a tre gruppi di studenti:

La sonata per 2 pianoforti in re maggiore di Mozart
Della musica rilassante
Nulla (gruppo di controllo)

Dopo l’ascolto, gli studenti dovevano risolvere un test di ragionamento spaziale.
Secondo i due ricercatori, gli studenti che avevano ascoltato Mozart hanno ottenuto punteggi medi di 8/9 punti superiori rispetto agli altri.

L’effetto Mozart sembra attivarsi anche dopo solo 10 minuti di ascolto, ma essere limitato nel tempo.

Perchè ascoltare Mozart aumenta l’intelligenza
Secondo alcuni autori la Musica di Mozart è composta da alte frequenze che vanno a stimolare regioni del cervello ricche di neuroni, rendendole temporaneamente più attive e produttive. In poche parole più intelligenti.

Funziona davvero?
La reale esistenza dell’effetto Mozart è stato messo in dubbio da molti. Diversi ricercatori, come Kenneth Steele dell’Appalachian State University, provarono a ripetere l’esperimento originale, ma senza successo.

A cosa serve il sonno?

26 gennaio 2006

Il sonno non è semplice riposo.

La funzione biologica del sonno non è molto chiara. In natura, mentre si dorme il rischio di finire divorato da un predatore aumenta perchè non si è più coscienti.

Nonostante questo problema tutti gli animali dormono. Anche animali meno evoluti come pesci, ed insetti hanno forme di riposo che possiamo considerare come sonno primitivo.

Il sonno si è evoluto in tutti gli animali anche se espone a dai rischi. Questo significa che il dormire deve avere un’importanza biologica non da poco. Importanza che per i biologi non è facile da spiegare.

Secondo alcuni studi, negli animali a sangue caldo il sonno REM permette di mantenere la temperatura corporea costante anche durante il sonno.

Altre ipotesi dicono che durante il sonno REM il cervello cresce, la memoria si consolida, e le emozioni vengono riorganizzate.

I dati sono poco chiari.

Un buon sito dedicato al sonno (in inglese)

Lateralizzazione del cervello

21 gennaio 2006

Gli emisferi destro e sinistro del cervello umano sono specializzati in compiti diversi. L’emisfero sinistro è specializzato nel linguaggio e nelle abilità di tipo logico-matematico, mentre l’emisfero destro si occupa delle emozioni e della creatività. Continua »

 

 

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