Apprendimento Percettivo e Stimoli Multisensoriali
Gli studi sull’apprendimento percettivo sono generalmente concentrati su un solo senso alla volta, anche se nelle normali attività quotidiane l’interazione tra più sensi avviene piuttosto frequente.
Ad esempio, possiamo vedere una macchina che si allontana e contemporaneamente sentir diminuire il rumore dell’auto.
Apprendimento visivo e multisensorialità
L’interazione multisensoriale sembra poter influire sull’apprendimento di stimoli sensoriali. Il fenomeno è stato studiato da una ricerca dove sono stati analizzati gli effetti dell’interazione tra vista e udito nell’apprendimento visivo [1].
Lo studio ha esaminato gli effetto di segnali audio e visivi “congruenti”, cioè di segnali visivi e uditivi che si spostano nella stessa direzione, nella apprendimento visivo.
La ricerca è stata condotta su alcuni volontari che dovevano imparare ad individuare la direzione di un segnale visivo. L’allenamento poteva essere svolto in presenza di stimoli audiovisivi congruenti oppure incongruenti.
Comparando i risultati delle prove, gli autori dell’articolo hanno trovato che l’apprendimento è significativamente migliore se durante l’allenamento gli stimoli sono congruenti, rispetto agli allenamenti svolti con segnali incongruenti oppure solo con stimoli visivi.
L’apprendimento avviene a livello percettivo o cognitivo?
Lo studio suggerisce che l’allenamento multisensoriale può avere effetto anche a livello percettivo, anche se non sono ancora del tutto chiari i meccanismi attraverso cui l’interazione tra i due sensi può influenzare l’apprendimento visivo.
Riferimenti:
[1] Kim RS, Seitz AR, Shams L (2008) Benefits of Stimulus Congruency for Multisensory Facilitation of Visual Learning. PLoS ONE 3(1): e1532. doi:10.1371/journal.pone.0001532
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