Intelligenza animale
L’uomo è l’unico animale intelligente?
E’ difficile immaginare che l’uomo sia l’unico animale dotato di capacità cognitive e di coscienza.
Questo perchè lo sviluppo di abilità cognitive complesse come quelle umane non può essere avvenuto da un momento all’altro nel corso dell’evoluzione.
Simili capacità probabilmente si sono sviluppate a partire da forme di intelligenza più semplici, che in effetti possiamo trovare in animali vicini a noi dal punto di vista evolutivo, come i primati ed alcuni mammiferi, ma anche in animali più distanti come gli uccelli o addirittura in invertebrati come i cefalopodi.
Le strutture cerebrali alla base dell’intelligenza animale potrebbero rappresentare le basi da cui si sono evolute le strutture nervose dell’intelligenza umana.
Tuttavia, quando cerchiamo tracce di intelligenza animale, non dobbiamo cercare a tutti i costi di umanizzare i loro comportamenti perchè si rischia di prendere degli abbagli e di considerare “intelligenti” dei comportamenti che in realtà non lo sono.
Tempo fa era molto noto il caso di un cavallo, Clever Hans, che sembrava capace di rispondere correttamente a parecchie domande. Per esempio, gli si chiedeva “quanto fa 3+2?” e lui batteva 5 volte la zampa!
Alla fine si è scoperto che il cavallo non faceva i conti, si limitava a smettere di battere la zampa quando percepiva dei piccoli segnali inconsci provenienti dalle persone che osservavano le sue performance.
Il cavallo non era in grado di fare conti, ma si limitava ad osservare il linguaggio del corpo umano ed i piccoli segnali che gli osservatori, in buona fede, lanciavano inconsapevolmente quando il cavallo “batteva” la risposta giusta.
Articoli correlati:

Seguici su Facebook
Seguici su Twitter